Scavano gallerie più o meno profonde dove vivono durante il
giorno per poi emergere durante la notte e nutrirsi dei detriti vegetali
raccolti sulla superficie del suolo. La loro importanza nella formazione ed
evoluzione del suolo agrario è grandissima. Essi modificano le proprietà fisiche
come aggregazione, drenaggio ed omogeneità, chimino-fisiche grazie alla
formazione di complessi argillo umici e biologiche del suolo contribuendo con le
loro deiezioni alla fertilità del terreno. Come noto, i primi studi sui lombrichi risalgono a
C. Darwin che ha descritto in un modo straordinario il ruolo svolto nel terreno
da questi anellidi oligocheti. L’aratro è uno degli attrezzi piu’ antichi e utili
frutto delle invenzioni dell’uomo, ma molto prima dell’uomo la terra veniva e
viene regolarmente arata dai lombrichi detti anche “vermi di terra” . Si puo’
tranquillamente mettere in dubbio se altri animali abbiano avuto un ruolo tanto
importante nella storia del mondo quanto quella avuta da questi esseri
ermafroditi.
I lombrichi, come detto precedentemente, sono dei
“BRACCIANTI AGRICOLI” infaticabili che arano la terra rendendola soffice e
porosa producendo il prezioso HUMUS. Una volta createsi le condizioni pedoclimatiche adatte infatti, i lombrichi si sviluppano in un numero sempre
maggiore e se presenti in unterreno destinato alle pratiche agricole ne
migliorano la struttura e trasformano in prezioso HUMUS DI LOMBRICO tutte quelle
sostanze organiche (foglie e resti vegetali prodotti dalle piante) che si
depositano sul terreno stesso.